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CON ARTES E RIFORMA SOCIALE, TERZO SETTORE AL CENTRO DELLE POLITICHE REGIONALI

"La valorizzazione del Terzo settore non è possibile se prima non innoviamo la macchina amministrativa. Da qui ARTeS, con cui semplifichiamo e snelliamo l'iscrizione agli albi e ai registri, rendendo più immediate tutte le comunicazioni". Lo ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, che presso il Centro Congressi Cavour ha presentato l'innovativa piattaforma web ARTeS per il Terzo settore regionale, da oggi on line su www.socialelazio.it. "Un processo necessario, - ha aggiunto Forte - perché oggi il terzo settore, più di altri, ha le potenzialità e le caratteristiche per reagire alla crisi, puntando soprattutto sull'innovazione, sull'organizzazione e sulla qualità dei servizi offerti. La nostra convinzione è che il sociale può essere un fattore di sviluppo e il terzo settore il motore della crescita economica e di valori. Per questo abbiamo messo al centro della riforma sociale il mondo del volontariato, dell'associazionismo e della cooperazione, che nel nuovo sistema gioca un ruolo da protagonista attivo sin già dalla fase di programmazione degli interventi, sia a livello locale che regionale".

"Questo, però, - continua Forte - è solo il primo passo. Per attuare il cambiamento necessario, stiamo realizzando altri due progetti: la creazione di un Polo del Sociale e l'introduzione di un Marchio di Qualità dell'Impresa Sociale (ISQ Lazio). Il primo sarà un incubatore, in grado di supportare sia lo start up sia il consolidamento delle associazioni e delle cooperative. Attraverso l'introduzione del Marchio di Qualità, invece, vogliamo rafforzare le competenze del capitale umano e favorire i processi di collaborazione e di aggregazione per creare un sistema sociale come indicato dalla riforma".

"Devo dare atto - ha dichiarato il presidente di Legacoop Lazio, Stefano Venditti - che, in un momento in cui le risorse statali sono sempre meno, la Regione sta attuando una riforma che può risolvere il problema dei ritardi dei pagamenti. Quelle presentate oggi sono intuizioni giuste. La piattaforma web è importante perché produciamo ancora troppa carta e ci vuole più trasparenza. Dobbiamo sapere tutti chi siamo e che cosa facciamo". Il presidente di Federsolidarietà Confcooperative Lazio, Ciro De Geronimo, ha dichiarato "è importante l'aggiornamento normativo sul terzo settore e sul sistema sociale del Lazio. I bisogni sono cambiati e ci sono nuove difficoltà a cui bisogna rispondere. Dal 2008 a oggi, in un periodo di crisi, la cooperazione è aumentata del 21 per cento. È un segnale importante. Va sostenuta in maniera adeguata, creando standard e fissando tariffe omogenee e puntando all'efficienza e alla qualità".

"BIC Lazio Lazio, società della Regione per il sostegno alla creazione e sviluppo d'impresa, mette a disposizione delle imprese del Terzo Settore - ha sottolineato il Presidente di BIC Lazio, Livio Proietti - le proprie competenze e il know how maturato nel corso degli anni nei processi di accompagnamento alla nascita e allo start up di nuove attività imprenditoriali. Riteniamo infatti che le imprese sociali rappresentino, in particolar modo in un momento di crisi come quello attuale, un fattore decisivo di sviluppo e di crescita per il nostro territorio"

All'incontro sono intervenuti anche il presidente della Conferenza regionale del volontariato Roberto Rosati e il presidente della Conferenza regionale dell'associazionismo Francesco Florenzano che ha dichiarato"È tempo di cambiare, perché il futuro non è dato solo dai numeri del Pil o dal rating delle banche, ma dall'impegno delle tante associazioni che, anche nelle difficoltà, assicurano i servizi".

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