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Housing sociale, l'11 marzo un convegno a Roma

L'obiettivo è valutarne l'applicazione nelle politiche per l'immigrazione in regione. L'incontro è organizzato da Nuove Frontiere onlus

09/03/2010 Emergenza abitativa. Per discutere e affrontare questo tema, l'11 marzo si terrà a Roma il convegno "Housing per l'immigrazione: valutare le opportunità" organizzato da Nuove Frontiere onlus nell'ambito di una serie di tre seminari miranti a ridare centralità nel dibattito ai temi sociali, soprattutto focalizzando l'attenzione sulle fasce più deboli della popolazione: le donne, gli immigrati e i minori. Lo scorso 5 marzo si è infatti tenuto il primo incontro sul tema del sostegno alla maternità mentre il prossimo 19 marzo si parlerà di adozione. Al convegno sull'housing sociale, che si terrà dalle 15 alle 19 nell'Aula Magna della Facoltà Valdese di Teologia (Via Pietro Cossa 42), parteciperanno numerosi esperti di politiche dell'immigrazione e di urbanistica. L'apertura dei lavori sarà affidata al vice direttore di Rai International Gian Stefano Spoto.

Seguiranno gli interventi e le relazioni degli esperti di Nuove Frontiere onlus. Il primo sarà del presidente Gabriele Felice, che darà un quadro complessivo della situazione relativa all'housing sociale e presenterà le proposte dell'associazione in materia, poi ci saranno le relazioni su integrazione sociale e interrelazione con il contesto urbano e sulla domanda abitativa degli immigrati a Roma. Prenderanno infine la parola l'avvocato Gaetano Venco, esperto in questioni abitative, il consigliere regionale Nicola Palombi, attualmente membro della commissione urbanistica, e Franz Gustincich, docente della facoltà di scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma.

"La fabbrica dei mestieri", iniziata a marzo dell'anno scorso, ha avuto un finanziamento complessivo di circa 400 mila euro (di cui 300 mila messi a disposizione dal ministero). All'interno di queste risorse rientrano anche i 3,5 euro l'ora, per un totale di 600 ore di formazione, che i 30 rom romeni hanno percepito a titolo di indennità di frequenza dei corsi in aula e dei tirocini pratici fuori dall'aula. "Il progetto ha funzionato - ha detto l'assessore Smeriglio -. Ora si apre una riflessione sulla sua replicabilità". Intanto, "domani si sapranno anche i vincitori del bando da 10 milioni di euro che la provincia di Roma ha messo a disposizione per l'inclusione sociale di rom, migranti, richiedenti asilo, vittime della tratta, ex detenuti ed ex tossicodipendenti", ha aggiunto Smeriglio.

 

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