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"I numerosi episodi di intolleranza e violenza che si sono susseguiti negli ultimi giorni nella
nostra Regione, richiedono una presa di posizione forte delle Istituzioni - afferma
Luigina Di Liegro, Assessore alle Politiche Sociali e delle Sicurezze della Regione
Lazio. Leggendo del ventinovenne bengalese aggredito domenica ad Acilia perché straniero e
del giovane bielorusso picchiato ferocemente ad Ostia da una baby gang al grido di 'sporco
polacco', resto indignata da questo clima di razzismo che dilaga in modo preoccupante, ancor più
perché i protagonisti delle aggressioni sono adolescenti, tutti giovanissimi tra i 15 e i 20 anni.
È un dato che non possiamo sottovalutare perché ci dimostra come ci sia un problema di carenza di
educazione al rispetto del prossimo e della diversità. Anche la notizia di ieri dell'esistenza di
una pagina su internet con la quale un'organizzazione italiana si rifà al Ku Klux Klan e cerca
adepti in Italia, è un ulteriore segnale preoccupante che ci dimostra come forme d'intolleranza e
di xenofobia dilagano e crescono in tutto il nostro paese - continua Di Liegro.
Come Istituzioni non possiamo più sottovalutare questi episodi e dobbiamo dare una risposta
concreta di contrasto al razzismo e alla violenza, agendo concretamente in maniera coordinata e
dando risposte strutturali e continue.
La Regione Lazio ha già dato i primi segnali di attenzione in tal senso - continua Di Liegro
- e ha approvato pochi giorni fa l'Osservatorio regionale contro il Razzismo e la Discriminazione,
previsto dalla legge regionale sull'immigrazione n. 10 del 2008, che avrà compiti di monitoraggio,
analisi e contrasto legale del razzismo e della discriminazione.
Inoltre - continua l'Assessore - va posto in debito risalto uno dei cardini su cui poggia il
Patto per Roma Sicura: la realizzazione di progetti di inclusione sociale mirati a bonificare
sacche di devianza ed emarginazione, nonché l'avviamento al lavoro di persone senza fissa dimora
attraverso l'intervento di cooperative sociali e la stipula di accordi con le organizzazioni di
categoria.
La lotta al razzismo - conclude Di Liegro - deve diventare una priorità della nostra agenda
politica, per sviluppare una cultura del rispetto, della tolleranza e del dialogo tra le diverse
culture".
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