Torna alla navigazione interna [ accesskey: t]
Torna alla navigazione interna [ accesskey: t]
Sei in:
Torna alla navigazione interna [ accesskey: t]
"Il servizio civile è una proposta seria di educazione alla cittadinanza attiva e di crescita
culturale, professionale e civica per tanti giovani. Per questo dobbiamo sostenerne lo sviluppo e
facilitare i rapporti tra gli enti e l'amministrazione regionale". Così si è espressa
Luigina Di Liegro, assessore alle Politiche sociali e delle Sicurezze della Regione
Lazio, intervenendo alla
Seconda Conferenza del Servizio civile della Regione Lazio, organizzata oggi a
Roma dal suo Assessorato.
Alla conferenza hanno partecipato circa 250 persone, in rappresentanza degli enti accreditati
e dei giovani che stanno terminando proprio in queste settimane il loro anno di servizio. Numerosi
gli interventi previsti e le testimonianze dei volontari.
Nel Lazio gli enti di servizio civile sono
oltre 350 e i giovani in attività
circa 1300, una cifra limitata dalla drastica riduzione del Fondo nazionale per il
servizio civile decisa dal Governo.
L'assessore Di Liegro ha presentato le
due proposte che avrebbe voluto veder approvate prima della fine della
consiliatura.
La prima riguarda l'
adeguamento dei criteri regionali di valutazione dei progetti di servizio civile
presentati dagli enti, che avrebbe dovuto favorire temi come le pari opportunità, l'accesso dei
disabili al servizio civile, la coprogettazione tra enti per fare rete sul territorio, la
formazione sulla tutela della salute e della sicurezza, le politiche regionali per i giovani e il
lavoro.
La seconda prevede l'istituzione di un
tavolo di consultazione degli enti di servizio civile, che permetterebbe uno
scambio più efficace con la Regione.
Di Liegro ha anche ricordato le attività di formazione e quelle di monitoraggio dei progetti
che saranno avviate a breve dalla Direzione regionale Servizi sociali, afferente al suo
Assessorato.
"Il mio auspicio", ha concluso Di Liegro, "è che, nonostante la Regione Lazio abbia concluso
la sua attività sul piano politico, questa giornata possa comunque rappresentare una occasione
utile per consentire anche ai rappresentanti degli enti di servizio civile di esprimere pareri e
orientamenti che possano essere messi a disposizione della futura amministrazione regionale".
Torna alla navigazione interna [ accesskey: t]