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"La Regione è sensibile ai bisogni dei bimbi in età da nido e delle loro famiglie. Cifre alla mano
sono stati destinati circa 60 mln di euro in tre anni per realizzare oltre 5 mila nuovi posti in
nidi e micro nidi aziendali e comunali" dichiara in una nota l'assessore alle politiche sociali
Anna Salome Coppotelli.
"Nel biennio 2007-2008 per sviluppare l'offerta dei servizi territoriali all'infanzia abbiamo
destinato 14 mln di euro, ma con i 45 mln di euro di quest'anno - il bando scade il 26 settembre
prossimo - abbiamo raggiunto un risultato eccezionale per avvicinarci all'obiettivo della copertura
del 33% del fabbisogno territoriale come previsto dal Consiglio di Lisbona e alla realizzazione di
circa 5200 posti per bambini da 0 a 3 anni" ha proseguito l'assessore Coppotelli".
"Anche gli interventi sperimentali per la formazione di tagesmutter miravano a realizzare
nuovi posti nido e in più a creare un'opportunità di lavoro per donne di età compresa tra i 21 e i
50 anni in possesso di diploma di scuola superiore o titolo equipollente" ha aggiunto l'assessore.
"Promuovere azioni per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, siano essi famiglie
con bambini piccoli - ha continuato l'assessore - oppure donne disoccupate o inoccupate che, a
causa di una recente maternità hanno difficoltà a entrare o rientrare nel mercato del lavoro, è
espressione di una grande sensibilità verso le famiglie, ma soprattutto per le donne".
"Quando nasce un figlio, la donna attinge ulteriori tempi al lavoro, al tempo libero, al
tempo fisiologico - ha proseguito. Ma questo accade anche per le donne adulte o anziane che si
caricano della cura di figli adulti disoccupati o inoccupati o dei nipoti. Aiutarle a reinserirsi
nel mercato del lavoro sia attraverso la formazione sia attraverso il contributo economico per
affidare i bimbi ai nidi familiari e sia liberando i tempi di cura è un importante risultato". "La
Regione Lazio ha lavorato e dimostrato concretamente di essere sensibile ai bisogni dei bambini e
delle famiglie, degli anziani e dei diversamente abili, dei cittadini residenti nel territorio" ha
concluso l'assessore Coppotelli.
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